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Rome Web Awards: in attesa dei vincitori dei Merit Awards, intervistiamo il Direttore Artistico.


Giovedì 20 aprile 2017

Rome Web Awards: in attesa delle premiazioni dei Merit Awards, che avranno luogo online dal 21 al 23 aprile, il Direttore Artistico del RWA ci racconta un po' questa quarta edizione del festival delle stelle dorate.

È passata Pasqua, siamo ormai a fine aprile e questo significa solo una cosa: nuova tappa del Rome Web Awards (RWA). Lo scorso 27 marzo sono state annunciate le nomination per i Merit Awards, la cui intera lista è consultabile sul sito ufficiale del festival; le opere selezionate per le differenti categorie sono state annunciate con una serie di video in computer grafica, tutti disponibili sul canale YouTube del RWA.
Sono 80 le opere in concorso, provengono da 16 Paesi di 5 continenti diversi e, dopo essersi contese le oltre 250 nomination, si confronteranno ora per la vittoria nelle varie categorie.
Dal 21 al 23 aprile 2017 saranno comunicati tramite video sul canale e condivisione sulla pagina Facebook del RWA, tutti i vincitori delle categorie di Merito. Nell'attesa, abbiamo voluto fare qualche domanda a Giuseppe Capudi, a.k.a. Scorpione, fondatore e Direttore Artistico del webfest che, ormai da quattro edizioni, si pone come il festival webseriale con più premi a livello mondiale.

1) Il 27 marzo avete annunciato le nomination per i Merit Awards. Cosa puoi dirci sulle serie selezionate ?

Quest’anno siamo molto orgogliosi delle opere in concorso, che vedono webserie, cortometraggi e anche film. Alcune sono addirittura state nominate agli Emmy Awards appena passati, portandosi a casa anche una vittoria. Sono ben 16 i Paesi che si sono dati battaglia per contendersi le stelle dorate del RWA, che anche quest’anno si è confermato come il festival più ricco di premi al mondo.

2) Quali sono i prossimi step del RWA 2017?
I prossimi step sono le vittorie dei MERIT Awards il 21, 22 e 23 aprile (di cui vi abbiamo parlato sopra, ndr) e, subito dopo, ci saranno le attesissime nomination per gli EXCELLENCE Awards, i cui vincitori verranno annunciati a giugno.

3) Come sta andando rispetto alle edizioni precedenti?
Rispetto alla prima edizione del 2014, che aveva avuto un unico evento di premiazione offline, dalla seconda in poi ci siamo spostati interamente sul Web, coprendo con nomination e premiazioni diversi mesi, garantendo quindi molta visibilità alle opere in gara. Quindi il Web è diventato il nostro punto di riferimento e prestiamo molta attenzione alle analytics del nostro sito e dei nostri social, per monitorare al meglio ogni edizione, dall'inizio alla fine. Ogni anno il festival cresce sempre di più e, in questa quarta edizione, i numeri delle sole nomination di merito, hanno addirittura quasi raggiunto il numero di tutte le nomination dell'intera scorsa edizione. Direi quindi che sta andando alla grande anche dopo il record di iscritti, senza nemmeno offrire sconti. 

4) In tutti questi anni di RWA solo online, non avete mai ripreso l'idea di un evento offline come per la prima edizione?

L'idea di tornare a organizzare un grande evento live offline come è stata la prima edizione, a volte ci torna in mente in maniera prepotente, ma abbiamo comunque deciso di seguire il corso degli eventi, di guardare al futuro e il futuro dice "web". E ormai, a nostro avviso, è solo questione di tempo e tutti i vari festival si sposteranno pian piano solo online, come sta già accadendo in America e in Canada. Ogni anno spuntano nuovi festival del web, ma i creatori di opere indipendenti hanno sempre comunque gli stessi numeri, più o meno. Cioè, ci sono più webfest che webserie e, quindi, è come una noce di burro sparsa su troppe fette di pane. Per gli eventi offline, questo rappresenta un grave problema, perché vedono sempre meno persone presenziare ai loro eventi. Ormai se un videomaker, che sappiamo non navigare nell'oro, deve scegliere un festival dove andare, preferisce sempre quello più vicino a casa sua e a volte neanche quello. Fare un festival per avere quattro gatti, è triste, veramente triste, soprattutto per chi lo organizza, che non vede i frutti del duro lavoro. 
Sono molti i videomaker, soprattutto stranieri, che lodano la formula ormai interamente online del Rome Web Awards, sempre innovativa e all'avanguardia. Inoltre, il Rome Web Awards, ha 19 categorie base, con all'interno circa 13 premi specifici per ognuna; quindi, praticamente, il nostro è un festival formato da 19 piccoli festival differenti, premi speciali esclusi. Fare un evento offline, significherebbe snaturare questa formula, costringendoci ad assegnare solo una quindicina/ventina di premi, come accade nella maggior parte dei festival. Il RWA è il festival che più di ogni altro nel settore premia nello specifico e, da tre anni a questa parte, è il festival del web con più premi al mondo. Non crediamo quindi di voler rinunciare alla nostra formula perché garantisce un maggior riconoscimento ai videomaker e non ci limita allo spazio fisico dell'evento. Inoltre, come detto, il futuro è online e, se consideriamo che anche l'Academy degli Oscar, quest'anno, ha cambiato la modalità di annuncio delle nomination passando dal tradizionale evento che si teneva all' Academy’s Samuel Goldwyn Theater a Beverly Hills a un live streaming, vorrà dire qualche cosa, no?

4) Se dovessi descrivere questa edizione 2017 con un aggettivo, quale sarebbe?
Semplice… STELLARE!

Il RWA, che quindi continuerà a essere solo online perché "l'online è il futuro di tutto, web fest compresi", e che continua a distanza di quattro anni a perseguire l'obiettivo principale di promozione e valorizzazione dell'audiovisivo online, vi aspetta per le prossima tappe online; la premiazione dei Merit dal 21 al 23 aprile, che avrà luogo con video in computer grafica sul Canale YouTube, condivisi sui social del RWA.

Seguite il festival delle stelle dorate su Facebook e Twitter per non perdervi nessun aggiornamento e... Stay tuned!




Chiara Bressa,
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