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Il Progettino - Una webserie da 10 secondi di cazzata alla volta

Mercoledì, 09 novembre 2016

Ci sono progetti per i quali occorrono mesi o addirittura anni di meticolosa preparazione, riprese difficili e ore infinite di visione per essere apprezzati. Le sei stagioni di Lost, le tredici in corso di Supernatural, le 720 ore del film "Ambiancé" di Anders Weberg, in uscita nel 2020. Ci sono questi progetti e poi c'è il Progettino: 10 secondi di cazzate ottimamente spesi.

Chiariamoci subito e facciamolo con il Treccani sotto mano: con "cazzata" si intende qui il termine volgare per "schiocchezza, stupidaggine", senza nessun intento dispregiativo. Perché, e questo è il motore che fa girare l'intera webserie de Il Progettino e per far ridere con le cazzate bisogna essere bravi.
Provo un po' a raccontarvi cosa è Il Progettino, anche se così facendo violo il claim della webserie, che è appunto "la serie che si fa prima a vederla che a raccontarla". Creato da Leonardo Settimelli e Micaela Martini, spesso anche tra i protagonisti degli sketch, Il Progettino è una serie che sarà in totale composta da 60 episodi da 10 secondi l'uno: 6 di "episodio" e 4 di sigla d'apertura e titoli di coda. Nessuno si illuda e rilegga se necessario il paragrafo qui sopra: per farlo ci vuole intelligenza, acume e un certo spirito comico non indifferente. Il Progettino, insomma, si può racchiudere in due parole fondamentali: brevi e bravi.

In totale, calcolatrice alla mano, l'intera webserie durerà solo 10 minuti di schizofrenico buonumore a basso costo: chiaramente più il numero degli sketch è alto più la qualità qua e là ne risente un pochino, ma in generale il livello di genialità e risate strappate è parecchio buono. Per capirci subito, questo è il mio preferito, il #6, risalente ormai a tre anni e mezzo fa, dove è innegabile ci sia del genio:


Non sfugga ancora che a volte brevità non fa rima con facilità: per alcuni senza dubbio il "costo" di lavoro è molto limitato, alcuni episodi sono stati realizzati addirittura in forma di "flash mob", come abbiamo potuto sentire direttamente da Leonardo e Micaela al Sicily Web Fest 2016, al termine del quale hanno lasciato Ustica con il Premio del Pubblico. L'esempio citato da Leonardo è l'episodio #12 "Allontanarsi dalla linea gialla": una stazione abbastanza deserta, dieci comparse e un ciak buona la prima per portare a casa un video divertente.

Parlando dell'efficacia di brevi "video divertenti" ci si può collegare a un motivo "storico" per capire il successo e la genialità de Il Progettino; con la sempre maggior fruizione di contenuti video da smartphone, pillole di video brevi risultano accattivanti ed efficaci, perché non hanno modo di annoiare lo spettatore, come dimostrato dal sempre maggior successo dei brevi video su Instagram e, soprattutto, dall'enorme impatto che sta avendo Snapchat. Ecco perché in questo periodo sta facendo abbastanza scalpore, ma solo se siete degli animali sedentari da tastiera, la chiusura di Vine da parte di Twitter, l'azienda che dal 2012 controlla la finora popolarissima app di video sharing: per anni i vine, con la loro efficace brevità, sono stati tra i prodotti più visti, cliccati e realizzati su Internet. Chiusura o non chiusura (si parlerebbe infatti di vendita), il formato dei vine è stato cambiato lo scorso giugno, passando da video di 6 secondi a filmati più lunghi (fino a 10 minuti) che, e qui entra in gioco il gusto personale, si sono rivelati forse meno efficaci per la piattaforma. Vine, con il suo format dei 6 secondi, ha contribuito a lanciare molti giovani, alcuni erano già famosi e altri lo sono diventati come viners: Nash Grier, Cameron Dallas, King Back, Jerome Jarre: chiedete a loro se video da pochi secondi non possono essere efficaci.

Questo per dire: il Progettino non avrà la risonanza e lo share dei vine, ma il meccanismo è quello e, a furia di dai e dai, chissà che non possa trovare una sua precisa collocazione e crescere sempre di più, diventando una sorta di contenuto vine italiano webseriale. E poi "Vine è morto e noi ci siamo ancora!", dice il buon Settimelli. Quindi, lunga vita a Il Progettino, che al momento ha anche trovato un accordo con la Iperdigital, la società proprietaria del canale YouTube "La Formica Argentina [SHOTS]" (altra conoscenza fatta in quel di Ustica), dove gli episodi de Il Progettino usciranno a pacchetti di cinque ogni settimana. 

Forse l'ho tirata lunga, soprattutto considerando che, come detto, il Progettino si fa prima a vederlo che a parlarne. Vi lascio quindi la playlist completa a partire dall'ormai primo storico episodio #1 "Fatto", ricordandovi che proprio oggi esce l'episodio numero #50: solo 10 alla fine della webserie.

Visitate anche la pagina Facebook e godetevi questi finora 8 minuti e 20 secondi di cazzate: saranno ben spesi.




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