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Tiger: la branded webserie italiana della catena di negozi...bestiale!

Martedì, 9 febbraio 2016

Tiger, l'originale e creativa catena di negozi danese, in Italia si è raccontata con una webserie ironica e accattivante.



Avete presente Tiger? Sì, esatto, quella meravigliosa catena di negozi che, dalla Danimarca, ha in breve conquistato il cuore di inglesi, spagnoli, svedesi, giapponesi e italiani (il mio in primis).
Caratterizzato dalla vendita di oggetti particolari e di ogni tipo, dai giocattoli più originali agli accessori per bagno e cucina, dalla cancelleria alle caramelle, dalle spezie all'attrezzatura sportiva, dalle candele agli accessori per PC, smartphone e tablet, dall' occorrente per il cucito, la pittura e il DIY, fino ad arrivare ai piccoli droni, non c'è Tiger che non abbia incantato chi ci è entrato per la prima volta e che non abbia suscitato felicità nei clienti fedeli che hanno trovato un punto vendita in una nuova città. O almeno questo è l'effetto che ha su di me e che, a quanto pare, colpisce diversi clienti della catena, se nei primi due webisodi della webserie lanciata lo scorso settembre, lo stagista e la cliente compulsiva incarnano proprio queste caratteristiche.
Eh sì, perché anche Tiger (anzi, per l'esattezza Tiger Italy 2, che si occupa dei punti vendita Tiger del Centro Italia) ha optato per raccontarsi e raccontare la propria clientela con una webserie, scanzonata, frizzante e giovane, tenendo un occhio fisso sull'internazionalità della catena, sottotitolando in inglese la narrazione.

Il 5 settembre 2015 sono stati pubblicati i webisodi 0 e 0,5 di Tiger - la serie, webserie appunto di Tiger Italy 2, ideata da Domenico Cangialosi e Salvatore Sclafani, che ne è anche il regista.

L'obiettivo è quello di raccontare, in maniera ironica, giovane e a tratti dissacrante, i luoghi comuni legati alla vita di un negozio Tiger.
E quale strumento se non una webserie, per raccontare l'essenza vitale di un brand giovane e innovativo come Tiger? Il marchio, che mira a offrire ai propri clienti dei prodotti di design, creativi e fantasiosi a prezzi ridotti (che non prevedono mai i centesimi, ma sempre la cifra tonda), si racconta così attraverso la webserialità, lo strumento forse più adatto per mostrare cosa provano le persone quando entrano in un punto vendita Tiger (esempio lampante è la cliente compulsiva del secondo webisodio, nella quale personalmente mi rispecchio in pieno) e raccontare le persone che lavorano in un tipico punto vendita della catena.



Ed è così che, all'interno di un vero negozio Tiger, nasce un prodotto colorato, brioso e giovane, in cui prendono vita Dario (Gianluca Zaccaria), lo stagista invasato per Tiger e l'unico in grado di vedere Mr. Tiger (Giovanni Maria Buzzatti), eccentrico spirito del punto vendita. Ci sono poi Andrea (Domenico Cangialosi) il visual segretamente innamorato di uno dei modelli del brand, Silvia (Francesca Della Ragione) l'iper professionale store manager che cela una vita privata movimentata, Giulia (Maria Beatrice Alonzi) l'addetta alle vendite costantemente impegnata a chattare e in attesa della risposta di un certo Fabrizio, e Gina (Pina Bellano) la cliente compulsiva che va di fretta, ma alla fine spende ore e denaro perdendosi tra gli scaffali e i meravigliosi prodotti di Tiger.


Ancora una volta, una webserie, viene usata in maniera efficace come strumento di marketing non convenzionale, proponendo un branded content in perfetta linea con lo stile e il target del marchio Tiger. Al momento non ci sono altri webisodi, ma mi auguro che questo progetto continui perché ben fatto e, come già detto, costruito in completa armonia con l'essenza vitale del brand.


Vi lasciamo alla playlist dei due webisodi finora online, e al video della sigla, colorata, movimentata e frizzante... perfettamente in stile Tiger!








Chiara Bressa,
World Wide Webserie / About Me
@Chiara Bressa
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