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Canto di Natale - la smart series: il remake digitale del classico di Dickens

Martedì, 22 dicembre 2015

Per questo Natale, il classico "Canto di Natale", ci viene riproposto in versione smart series, progetto firmato da Riccardo Milanesi e Mattia Zoratti. Pronti a ricevere la visita dei famosi tre fantasmi, sui vostri smartphone?

Mancano solo tre giorni a Natale e siamo tutti immersi nella frenesia dei preparativi e degli ultimi regali. Da settimane, ormai, tutto è addobbato, illuminato e siamo bombardati dai classici canti natalizi, che da diversi anni hanno trovato in Michael Buble il rappresentante di queste feste. Infine, la televisione, ha dato il via alla programmazione dei film cult di Natale e, tra Mamma Ho Perso L'Aereo, Una Poltrona Per Due, Miracolo nella 34a strada e Il Grinch, non manca mai una delle versioni di A Christmas Carol (Canto di Natale), il classico del britannico Dickens che, dal teatro al cinema alla tv, da Topolino a Jim Carrey, abbiamo visto tutti, almeno una volta. Quest'anno, alle versioni già viste, se ne aggiunge una, innovativa e brillante. Anzi, smart...

Questo Natale, su Web, i panni del più famoso e classico burbero anti-Natale Ebenezer Scrooge, li veste un giovane e, i tre fantasmi, appariranno sul suo smartphone in tre micro episodi. L'autore di questo "Canto di Natale" innovativo è l'altrettanto innovativo Riccardo Milanesi, noto al mondo webseriale soprattutto per L'Altra, la prima Facebook series, nonché autore di Fable Girls e Aequilibrium, "il primo alternate reality game italiano dedicato alla promozione culturale del territorio", mentre il montaggio e la motion graphic del progetto sono di Mattia Zoratti, creatore di animazioni, 3D ed effetti visivi per alcune produzioni televisive RAI.

Dopo L'Altra, anch'essa divulgata nel periodo natalizio (dal 23 al 30 dicembre 2010), Milanesi torna cinque anni dopo ancora una volta a Natale, proponendo un "Canto di Natale" digital e smart: "Ovviamente il periodo natalizio è molto rischioso, però mi piaceva farla uscire il giorno di Natale, un po’ perché Christmas Carol si svolge durante la notte della Vigilia, un po’ perché il giorno di Natale le persone sono lontane dai computer e dalla tecnologia, ma questa è appunto una smart series e lo smartphone è l’unico contatto con il web, anche durante il pranzo con i parenti!".

È quindi una smart series, in quanto "la storia è raccontata attraverso lo smartphone del protagonista ed è quindi da vedere in soggettiva sul proprio smartphone, in verticale e a tutto schermo", ci spiega Riccardo Milanesi.
L'idea di realizzare un remake così moderno di un classico del calibro di A Christmas Carol, nasce dalla volontà di sperimentare una moderna modalità di fruizione delle storie (i video visti sullo smartphone), su una storia già nota a tutti; «Proprio perché la modalità di fruizione è nuova volevamo testarla su una storia già conosciuta», prosegue Riccardo.

Come mai proprio una smart series e non una webserie "tradizionale"? «L’idea di fare una smart series (con l’idea di non fermarci a questa prima) è venuta perché i video vengono visti sempre di più sui dispositivi mobili, quindi perché non creare un nuovo genere? Non più solo web series, ma anche appunto “smart series”, pensate e sviluppate apposta per essere viste su smartphone. Tutto quello che vedranno gli spettatori (dialoghi su Whastapp, pagine Facebook, videochiamate), è stato ricostruito in post produzione. Sicuramente è più coinvolgente la visione da mobile (in verticale e a tutto schermo), perché tutto quello che vediamo “accade” sul telefono del protagonista».

Ecco allora che, ancora una volta, il Web sperimenta, rivoluziona il classico e, le webserie unite alle nuove tecnologie, si rinnovano a loro volta e si dimostrano strumento efficace di un'innovativa transmedialità narrativa, che porta Dickens sui nostri smartphone con un digital remake che si svolge interamente sul cellulare del protagonista e si sviluppa in tre micro-episodi, che saranno messi tutti online il 25 dicembre, rigorosamente "da vedere sui dispositivi mobili, in verticale e a tutto schermo".

Lo spettatore, attraverso il proprio cellulare, sarà dunque immerso in una storia che già conosce, ma che fruirà in maniera totalmente innovativa, vedendo tutto quello che accade in tempo reale sullo smartphone del ventenne "Edo (scr00g3) Sarti (interpretato dal modello Lorenzo Turni) che, come l’Ebenezer Scrooge del romanzo di Dickens, odia i momenti di unione familiare e le feste, ma soprattutto non sopporta il Natale". E, proprio come nel classico dickensiano, anche il giovane Edo, durante la vigilia di Natale, riceverà la visita dei tre spiriti, che gli mostreranno il suo Passato, il suo Presente e il suo Futuro... attraverso il suo smartphone, con chat su Whatsapp, videochiamate, video postati sulla pagina Facebook del protagonista e... "e poi stiamo parlando dei 3 fantasmi del Natale, quelli quando ti arrivano sul telefono sono imprevedibili".

Quindi, il 25 dicembre 2015, dopo aver spacchettato i vostri regali o durante il pranzo con i parenti, usate lo smartphone per visitare il sito www.cantodinatale.com, oppure il canale YouTube o la pagina Facebook di Canto di Natale e fatevi coinvolgere da questo remake digitale e smart di un classico natalizio senza tempo.







Chiara Bressa,
World Wide Webserie / About Me
@Chiara Bressa



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